Brindisi
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Scopri i 19 luoghi da visitare a Brindisi

Ammira i luoghi più belli di Brindisi e aggiungili al tuo itinerario. YAMGU creerà il tuo viaggio ideale considerando distanze, orari di apertura e meteo.


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CASTELLO SVEVO

Il castello di Brindisi è stato realizzato dall'imperatore Federico II nella prima metà del XIII secolo. Successivamente restaurato dagli Angioini, alla fine del XV secolo il castello fu ampliato dagli aragonesi e, infine, nel XVI secolo i nuovi interventi voluti da Carlo V ne hanno definitivamente rinforzato la struttura.

 


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Monumento al Marinaio d'Italia

Presenta alla base una cripta (sacrario) a forma di scafo, ed archi a forma di ogiva, e sull'altare la statua della Vergine "Stella del Mare". Sulle pareti sono riportati i nomi dei circa 6.000 marinai caduti nella grande guerra e i 33.900 marinai caduti della seconda guerra mondiale. Sul piazzale superiore del monumento sono situate dueancore appartenenti alle navi austro-ungariche "Tegetthoff" e "Viribus Unitis", simboli delle vittorie ottenute dalla Regia Marina nel 1918 nonché due cann


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Colonne romane

Le Colonne romane di Brindisi sono un monumento situato presso il porto della città. In origine erano due colonne gemelle, un unicum nel panorama architettonico dell'antichità. Come tali furono raffigurate già dal XIV secolo come emblema della città. A seguito del crollo di una delle due colonne nel 1528, il monumento è rimasto mutilo.
 Nel frattempo nel1657 la peste riprese a seminare morte nel regno di Napoli, ma fortunatamente non toccò la Terra d'Otranto. A Lec


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Forte a Mare - Castello Alfonsino

Il castello alfonsino (detto anche Castel Rosso, dal colore dei conci di carparo usati per la sua costruzione, o castello di Mare) è una complessa opera fortificata costruita sull'isola di Sant'Andrea, all'imboccatura del porto esterno di Brindisi. Il castello è contiguo al Forte a mare, i cui lavori di costruzione, iniziati nel 1558, durarono ben 46 anni.


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Palazzo Granafei-Nervegna

L'edificio ha origine, almeno nel suo nucleo originale, nel 1565 il proprietario è Nicolò Granafei. La costruzione presenta uno stile rinascimentale con alcune influenze barocche, soprattutto evidenti nei balconi. 
Sulla facciata principale vi sono anche decorazioni e delle finestre, l'una diversa dall'altra, e il portale che presenta lo stemma del casato, un leone rampante che reca una spiga di grano (granum fert) che allude alla presunta etimologia del cognome.


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Area Archeologica "S. Pietro degli Schiavoni"

Sita nel centro della città è attualmente conservata al di sotto del Teatro Comunale G. Verdi e rappresenta un quartiere della città romana attraversato da una strada basolata con resti di domus con pavimenti a mosaico e di impianto termale con i resti dei quartieri abitativi, dell’impianto stradale e termale (fine I sec. a.C. – età tardo antica).


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San Giovanni al Sepolcro

La chiesa di San Giovanni al Sepolcro (nota anche come chiesa del Santo Sepolcro e tempietto del Sepolcro) è una chiesa romanica sita nel centro storico di Brindisi, chiusa al culto, ma aperta al pubblico con visite guidate.

Alcuni studiosi hanno ipotizzato che la chiesa possa essere stata edificata dai templari


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Cattedrale

La pontificia basilica cattedrale di Brindisi o duomo di Brindisi obasilica della Visitazione e San Giovanni Battista fu consacrata dalpapa Urbano II nel 1089 e completata nel 1143.La cattedrale fu pesantemente danneggiata dal terremoto del 1743 e ricostruita, in seguito è stata sottoposta a numerosi restauri. Dell'impianto romanico è rimasta la planimetria basilicale


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